Il futuro dell’Aeroporto di Fiumicino
L’aeroporto Leonardo da Vinci è il principale aeroporto italiano per traffico passeggeri e il riferimento nazionale per i collegamenti intercontinentali.
Nel 2025, per la prima volta, ha superato i 51 milioni di passeggeri in un solo anno.
Il Piano di Sviluppo sostenibile guarda al 2046 e definisce come potrebbe evolvere lo scalo quando la capacità delle infrastrutture esistenti e di quelle già programmate non sarà più sufficiente a sostenere la domanda prevista. Il Piano riguarda piste e terminal, ma anche accessibilità, rapporto con il territorio, individuando al contempo gli elementi ambientali e territoriali di interesse, tra cui le aree abitate, la Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, le risorse idriche, il suolo e la biodiversità. L’analisi dell’interazione con gli aspetti ambientali sarà sviluppata e approfondita nell'ambito dei successivi step procedurali (Valutazione di Impatto Ambientale).
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Relazione di Progetto, pp. 28-30 – Perché un nuovo Piano di Sviluppo sostenibile; Confronto tra i Piani di sviluppo al 2030 e al 2046.
Perché un nuovo Piano
Le opere già autorizzate e programmate consentono di accompagnare la crescita dell’aeroporto nel medio periodo. Guardando al futuro, il dimensionamento infrastrutturale del Piano assume come input le analisi della domanda di traffico fino a 100 milioni di passeggeri all’anno al 2046, per fare fronte alla quale sarà necessario realizzare nuove opere che richiedono le dovute tempistiche per lo sviluppo della progettazione e l’espletamento delle correlate procedure autorizzative propedeutiche alla messa in opera. Il Piano di Sviluppo serve a programmare per tempo queste infrastrutture.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Relazione di Progetto, pp. 28-30 – Perché un nuovo Piano di Sviluppo sostenibile.
Cosa prevede il Piano
Il nuovo assetto aeroportuale prevede la realizzazione di una nuova pista, parallela all’attuale Pista 3 (16L/34R), la riduzione dell’estensione dell’attuale Pista 1 e la realizzazione di un nuovo Terminal, nell’area est dello scalo. Oltre a queste opere si prevede la riorganizzazione e creazione delle necessarie vie di rullaggio, dei relativi piazzali, dei collegamenti interni, delle reti di servizio e di accessibilità.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Relazione di Progetto, pp. 35-50 – Sviluppo delle infrastrutture aeroportuali.
Un nuovo progetto, diverso dal precedente
Il nuovo Piano di Sviluppo non ripropone il precedente scenario di espansione verso nord. Le precedenti ipotesi di lungo periodo prevedevano due nuove piste, un nuovo terminal a nord e un ampliamento esterno che poteva raggiungere circa 1.300 ettari. Questa prospettiva è stata accantonata.
Il Piano attuale prevede una sola nuova pista e colloca il nuovo polo terminal in area est dell’attuale scalo, limitando l’ampliamento esterno necessario alle infrastrutture di volo a circa 267 ettari.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Relazione di Progetto, p. 30 – Confronto tra i Piani di sviluppo al 2030 e al 2046.
Il Piano in breve
2046
l’orizzonte della pianificazione
51+ milioni
i passeggeri registrati nel 2025
fino a 100 milioni
la domanda prevista al 2046
1 nuova pista parallela a Pista 3
la Pista 4
1 nuovo polo terminal
Fiumicino Est, investimento complessivo di 9 miliardi di euro, di cui 4 miliardi destinati a manutenzione e ammodernamento delle infrastrutture esistenti e 5 miliardi per nuove opere, senza finanziamenti pubblici
Relazione di Progetto, pp. 28-30 – Perché un nuovo Piano di Sviluppo sostenibile; pp. 35-50 – Sviluppo delle infrastrutture aeroportuali.