Come viene monitorata la qualità dell’aria
La qualità dell’aria nei pressi dell’aeroporto è data dalla somma di un contributo legato all’esercizio aeroportuale e un contributo di fondo indipendente dalla presenza dell’aeroporto.
Il sistema di monitoraggio della qualità dell’aria dell’aeroporto di Fiumicino è ad oggi costituito da 2 stazioni fisse che rilevano in continuo i principali inquinanti atmosferici e da campagne ad hoc per la valutazione degli inquinanti organici volatili.
In collaborazione con l’Istituto di Inquinamento Atmosferico del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IIA-CNR) è stato sviluppato anche un inventario delle emissioni dell’aeroporto di Fiumicino, uno strumento che consente di quantificare le emissioni delle differenti sorgenti presenti nello scalo e che, abbinato a modelli previsionali, consente di stimare le concentrazioni in atmosfera e orientare le scelte di pianificazione.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Qualità dell’aria e monitoraggio.
Quali trasformazioni possono incidere
Tra gli interventi strutturali che determinano un impatto positivo in termini di riduzione delle emissioni in atmosfera, vi sono la progressiva elettrificazione dei mezzi aeroportuali, l’aumento della produzione di energia rinnovabile e la riduzione dei tempi di movimento degli aeromobili a terra.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Qualità dell’aria e monitoraggio.
Lo studio epidemiologico
Il Comune di Fiumicino, a ulteriore tutela della comunità locali, ha specificato l’avvio di uno studio epidemiologico da affidare alla ASL Roma 3 per approfondire il rapporto tra attività aeroportuali e salute della popolazione. Lo studio, che verrà commissionato dal Comune di Fiumicino, utilizzerà dati aggiornati e metodologie riconosciute, con l’obiettivo di garantire la massima tutela della salute dei cittadini e fornire informazioni alla popolazione.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Qualità dell’aria e monitoraggio