AMBIENTE E TERRITORIO

Il Piano e la Riserva Naturale del Litorale Romano

La realizzazione della Pista 4 richiede un ampliamento dell’attuale area aeroportuale ed una parte delle superfici interessate ricade nella Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, per la cui perimetrazione è stata elaborata una proposta di revisione, condivisa dal Comune di Fiumicino, con Delibera n. 1 del 13 gennaio 2026. A seguito dell'approvazione in sede di Consiglio Comunale, nel maggio 2026 c’è stata la presentazione formale dell'istanza da parte del Comune di Fiumicino al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), Autorità competente per l'emanazione del provvedimento finale.

La Riserva si estende per circa 16.000 ettari nei territori di Roma e Fiumicino e l’ampliamento esterno previsto dal Piano è di circa 267 ettari. Di questi, circa 150 ettari ricadono oggi all’interno della Riserva, pari a circa l’1% della sua superficie complessiva.

Per approfondire nella Relazione di Progetto: Strategie e interventi per la valorizzazione del territorio; valorizzazione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

Il principio del saldo zero e gli interventi di valorizzazione del territorio

La proposta prevede che alle superfici escluse dalla Riserva corrispondano nuove superfici da inserire nel perimetro tutelato.

Il principio del saldo zero riguarda, quindi, l’estensione complessiva della Riserva.

Il Piano contempla, inoltre, una serie di proposte volte all’armonizzazione dello sviluppo aeroportuale e alla valorizzazione del territorio attraverso interventi e iniziative a beneficio delle comunità residenti e dei numerosi operatori aeroportuali che ogni giorno lavorano nello scalo di Roma Fiumicino, che interessano aree significativamente più estese rispetto a quelle direttamente coinvolte dallo sviluppo aeroportuale.

Per approfondire nella Relazione di Progetto: Strategie e interventi per la valorizzazione del territorio; valorizzazione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

A che punto è il procedimento

Nel giugno 2025 ENAC e ADR hanno trasmesso al Comune di Fiumicino la documentazione tecnica relativa alla proposta.

Il Consiglio Comunale ha espresso parere favorevole nel gennaio 2026, con una deliberazione successivamente integrata nel marzo dello stesso anno. A seguito dell'approvazione in sede di Consiglio Comunale, nel maggio 2026 c’è stata la presentazione formale dell'istanza da parte del Comune di Fiumicino al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), Autorità competente per l'emanazione del provvedimento finale.

Per approfondire nella Relazione di Progetto: Strategie e interventi per la valorizzazione del territorio; valorizzazione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

Il parco nell’area dei Porti Imperiali

Il Piano prevede inoltre la realizzazione di un parco di interesse archeologico in un’area di circa 85 ettari nei pressi dei Porti Imperiali di Claudio e Traiano e di Monte Giulio, una superficie che sarà resa fruibile grazie alla riduzione dell’estensione di Pista 1, grazie alla realizzazione di percorsi ciclopedonali, aree di sosta, piantumazioni e interventi legati alla fruizione del patrimonio archeologico e paesaggistico.

AMPLIAMENTO ESTERNO PREVISTO

circa 267 ettari

OGGI NELLA RISERVA

circa 150 ettari

AREA DEL PARCO PREVISTO

circa 85 ettari

Per approfondire nella Relazione di Progetto: Strategie e interventi per la valorizzazione del territorio; valorizzazione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

Il Parco di interesse archeologico
Il Parco di interesse archeologico

Il Parco di interesse archeologico

Oltre la riperimetrazione: gli interventi sul territorio

La proposta collegata al Piano non riguarda soltanto la modifica del perimetro della Riserva, ma anche interventi di valorizzazione che interessano percorsi di mobilità lenta, collegamenti tra aree naturali, paesaggio agricolo, canali e zone umide.

Proposte di interventi di valorizzazione ambientale e paesaggistica a beneficio del territorio

Proposte di interventi di valorizzazione ambientale e paesaggistica a beneficio del territorio

Il circuito delle biovie

Il Piano prevede un sistema di percorsi pedonali e ciclopedonali destinato sia agli spostamenti locali sia alla fruizione del territorio. Le biovie sono immaginate come percorsi utilizzabili per la mobilità casa-lavoro-scuola e per raggiungere aree di interesse naturalistico, paesaggistico e culturale, con aree di sosta e punti di osservazione.

Per approfondire nella Relazione di Progetto: Strategie e interventi per la valorizzazione del territorio; valorizzazione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

Circuito delle Biovie

Circuito delle Biovie

Il recinto verde

La Relazione propone inoltre la realizzazione di un “recinto verde”, cioè un corridoio di continuità tra aree della Riserva, siti della rete Natura 2000 e la Pineta di Coccia di Morto. Il progetto comprende percorsi ciclopedonali, aree di sosta e nuove piantumazioni con specie autoctone.

Per approfondire nella Relazione di Progetto: Strategie e interventi per la valorizzazione del territorio; valorizzazione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

Recinto verde

Recinto verde

Paesaggio agricolo, canali e zone umide

Alcuni interventi riguardano il paesaggio rurale del territorio di bonifica, con impianto di fasce vegetate lungo i canali e altre sistemazioni rivolte alla connessione ecologica. In questi ambiti la funzione ambientale sarà messa in relazione con l’efficienza del sistema idraulico e con le esigenze di sicurezza aeroportuale.

Per approfondire nella Relazione di Progetto: Strategie e interventi per la valorizzazione del territorio; valorizzazione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

Rinaturalizzazione Piana Agricola

Rinaturalizzazione Piana Agricola

Incremento della funzionalità delle aree umide

Incremento della funzionalità delle aree umide