Energia e cambiamento climatico
Lo sviluppo dell’aeroporto comporta un aumento del fabbisogno energetico e deve confrontarsi, allo stesso tempo, con gli effetti del cambiamento climatico sulle infrastrutture e sulle attività dello scalo. Il Piano affronta questi aspetti lungo due direzioni: azzerare le emissioni climalteranti legate alle attività sotto il controllo del gestore al 2030 e aumentare la capacità dell’aeroporto di funzionare in presenza di condizioni climatiche più critiche.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Cambiamento climatico, decarbonizzazione e resilienza dello scalo.
Ridurre i consumi e produrre energia rinnovabile
La strategia energetica comprende interventi di efficienza, produzione di energia da fonti rinnovabili, elettrificazione dei mezzi e delle infrastrutture e sistemi di accumulo dell’energia.
Nel 2025 all’aeroporto “Leonardo da Vinci” sono stati prodotti complessivamente 34,5 GWh di energia da fonti rinnovabili. Più di 30 GWh sono stati generati dalla Solar Farm situata lungo la Pista 3 dell’aeroporto, con una potenza installata di 22 MWp; la riduzione delle emissioni associata alla produzione dell’impianto è stimata in circa 14.000 tonnellate di CO₂ all’anno.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Cambiamento climatico, decarbonizzazione e resilienza dello scalo.
L’obiettivo Net Zero Carbon
ADR indica l’obiettivo di raggiungere entro il 2030 il Net Zero Carbon per le emissioni Scope 1 e Scope 2, cioè per le emissioni direttamente prodotte dalle attività sotto il controllo del gestore e per quelle associate all’energia acquistata.
Questo obiettivo non riguarda tutte le emissioni generate dal trasporto aereo: non comprende, per esempio, l’insieme delle emissioni prodotte dagli aeromobili durante il volo, che dipendono dalle compagnie aeree e dall’evoluzione complessiva del settore.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Cambiamento climatico, decarbonizzazione e resilienza dello scalo.
Accumulo e utilizzo dell’energia
Nel lungo periodo, in connessione con lo sviluppo di Fiumicino Est, ADR stima di incrementare l’attuale dotazione di impianti fotovoltaici, anche attraverso pannelli FV integrati nelle coperture di nuovi edifici, magazzini e parcheggi.
L’obiettivo è soddisfare una quota crescente del fabbisogno energetico aeroportuale tramite energia prodotta in sito, anche alimentando infrastrutture e reti di ricarica per la mobilità elettrica e ricorrendo, ove necessario, all’integrazione di tecnologie di accumulo di energia elettrica per ottimizzare i flussi energetici, quale, ad esempio, l’impianto PIONEER, già attivo dal 2025.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Cambiamento climatico, decarbonizzazione e resilienza dello scalo.
Energia e mobilità
La transizione energetica riguarda anche il modo in cui persone e mezzi si spostano all’interno dell’aeroporto e lo raggiungono dall’esterno. Tra le azioni considerate rientrano la progressiva elettrificazione dei mezzi aeroportuali, lo sviluppo di sistemi di ricarica e la promozione di modalità di mobilità interna a basse emissioni.
Il Piano collega, inoltre, energia e accessibilità attraverso il trasporto collettivo tra i terminal, l’integrazione con la ferrovia, il collegamento con Fiumicino città e la rete ciclopedonale. Gli interventi infrastrutturali sono descritti nel capitolo dedicato a Mobilità e accessibilità.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Cambiamento climatico, decarbonizzazione e resilienza dello scalo.
Le emissioni dei voli e i carburanti sostenibili
Le emissioni generate dai voli dipendono da un insieme più ampio di soggetti, tecnologie, carburanti e regole del settore aereo. Tra gli strumenti utilizzabili nel breve e medio periodo vi sono i Sustainable Aviation Fuel (SAF), carburanti per l’aviazione prodotti a partire da fonti rinnovabili alternative rispetto ai combustibili fossili tradizionali.
Dopo le sperimentazioni avviate tra il 2021 e il 2022, il rifornimento di SAF è entrato nelle normali operazioni dello scalo e nel 2025 il SAF ha rappresentato il 3,5% del carburante complessivamente rifornito a Fiumicino. Questo dato non deve essere confuso con l’obiettivo Net Zero di ADR, che riguarda le emissioni Scope 1 e 2.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Cambiamento climatico, decarbonizzazione e resilienza dello scalo.
Preparare l’aeroporto agli effetti del cambiamento climatico
L’adattamento climatico riguarda temperature più elevate, precipitazioni intense, periodi di siccità e altri eventi meteorologici estremi che possono incidere sulle infrastrutture e sulla continuità delle operazioni. Il Piano considera quindi la resilienza climatica nella progettazione delle nuove opere e nel potenziamento delle reti tecniche.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Cambiamento climatico, decarbonizzazione e resilienza dello scalo.
Clima e risorse idriche
L’adattamento climatico riguarda in particolare la disponibilità e la gestione dell’acqua. Il Piano considera sia il rischio associato a precipitazioni più intense sia quello legato a periodi prolungati di siccità, intervenendo su drenaggio, riuso e sicurezza dell’approvvigionamento. Il tema è approfondito nella sezione dedicata alla gestione delle risorse idriche.
DATO 2025
34,5 GWh di energia rinnovabile prodotta
SOLAR FARM
22 MWp di potenza installata - oltre 30 GWh prodotti nel 2025
OBIETTIVO ADR 2030
Net Zero Carbon per le emissioni Scope 1 e 2
SAF A FIUMICINO NEL 2025
3,5% del carburante rifornito
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