Gestione delle risorse idriche e cambiamento climatico
Un aeroporto delle dimensioni di Fiumicino utilizza ogni giorno acqua per attività molto diverse e deve gestire reti di approvvigionamento, trattamento, recupero e drenaggio. Il cambiamento climatico rende il tema ancora più rilevante: da una parte possono aumentare gli eventi meteorici intensi, dall’altra periodi prolungati di siccità possono ridurre la disponibilità della risorsa.
Per questo il Piano considera la gestione dell’acqua come una componente essenziale della resilienza climatica dello scalo e del territorio circostante.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Cambiamento climatico, decarbonizzazione e resilienza dello scalo.
Ridurre l’utilizzo di acqua potabile
A Fiumicino è presente una rete duale che mantiene separati gli usi per i quali è necessaria acqua potabile da quelli che possono utilizzare acqua recuperata. L’acqua potabile viene destinata principalmente agli usi igienico-sanitari, mentre per diversi usi tecnici viene impiegata acqua trattata e recuperata.
L’acqua recuperata può essere utilizzata, tra gli altri impieghi, per il raffreddamento degli impianti, per la rete antincendio e per l’irrigazione. Questo sistema ha consentito di ridurre del 40% il consumo di acqua potabile rispetto al 2019. La gestione è accompagnata da Piani di Sicurezza dell’Acqua sviluppati in collaborazione con il CNR.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Gestione delle risorse idriche
Gestire un territorio sensibile alle piogge
L’aeroporto di Roma Fiumicino si trova su terreni storicamente bonificati e caratterizzati da una morfologia molto pianeggiante. Il funzionamento idraulico dell’area dipende quindi da una rete di canali, sistemi di drenaggio e impianti idrovori che permettono di raccogliere e allontanare l’acqua.
L’invarianza idraulica
Uno dei criteri utilizzati è quello dell’invarianza idraulica che significa che la realizzazione di nuove superfici impermeabili non deve determinare un aumento incontrollato della quantità e della velocità con cui l’acqua piovana viene scaricata verso il territorio.
Il Piano prevede dunque sistemi di drenaggio e aree di laminazione, cioè spazi capaci di raccogliere temporaneamente una parte dell’acqua durante le precipitazioni più intense e di restituirla successivamente in modo controllato.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Gestione delle risorse idriche.
La gestione delle acque nella Pista 4
La nuova Pista 4 richiede una riorganizzazione specifica della rete di drenaggio: il Piano prevede di separare i flussi provenienti dalle infrastrutture aeroportuali da quelli delle aree agricole circostanti ed è previsto il potenziamento dell’idrovora di Focene.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Gestione delle risorse idriche.
Prepararsi alle precipitazioni più intense
Il dimensionamento delle nuove infrastrutture idrauliche considera anche gli scenari di cambiamento climatico, attraverso il potenziamento delle reti e sistemi capaci di aumentare la capacità di risposta durante gli eventi meteorici più intensi.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Gestione delle risorse idriche.
Prepararsi anche alla scarsità d’acqua
Il cambiamento climatico pone anche il problema opposto: la possibile riduzione della disponibilità d’acqua durante periodi prolungati di siccità. Per affrontare questo rischio è stato predisposto un Piano antisiccità, che analizza ulteriori soluzioni per aumentare nel tempo la capacità di recupero e approvvigionamento.
Tra le soluzioni esplorate dalla Relazione figurano sistemi di fitodepurazione e, come ipotesi da approfondire, tecnologie di desalinizzazione. Si tratta di opzioni considerate dal Piano antisiccità e non di opere già definite.
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Gestione delle risorse idriche.
Acqua e cambiamento climatico: due rischi opposti
PRECIPITAZIONI PIÙ INTENSE
potenziamento del drenaggio - aree di laminazione - invarianza idraulica - adeguamento del sistema idrovoro
PERIODI DI SICCITÀ
riduzione dei consumi di acqua potabile - recupero e riuso - Piano antisiccità - valutazione di ulteriori fonti di approvvigionamento
DATO OGGI
-40% di consumo di acqua potabile rispetto al 2019
Per approfondire nella Relazione di Progetto: Cambiamento climatico, decarbonizzazione e resilienza dello scalo.
